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Progetto Legalità 

Dunque, ragazzi e ragazze, volevo condividere con voi, le immagini del video Talk, la memoria ritrovata, il trailer di un film-documentario che attualmente stanno girando a Palermo.

Chi mi conosce sa bene quanto cerchi di spiegare cosa sia la mafia, quanto possa influire sulla vita in Sicilia, quanto sia difficile combatterla. Questo video mi ha riportato alla memoria molti momenti che in qualche modo hanno segnato la mia vita. Mi rendo conto che sia difficile capirlo per chi non è siciliano; io proverò a rendervi partecipi delle mie sensazioni nel guardare questo video, cercando, come al solito, di fare un po’ di storia di mafia e antimafia.

Il video poi racconterà molto meglio di quanto farò io.

Inizierei da una frase del filmato: “La Sicilia è la terra delle contraddizioni, del bianco al nero; tutto viene portato agli estremi”.

Una terra baciata dal sole e circondata dal mare, ricca di cultura come forse nessun altro posto è, ma forse anche la regione più arretrata economicamente e socialmente in Italia.

Una terra composta da una parte di mafiosi e di gente intrisa e collusa con la mafia, dall'altra di gente che lotta e odia la mafia con tutte le sue forze e con queste cerca di combatterla.

In questo video vi sono immagini che vedo per la prima volta ma che mi sembra di aver visto migliaia di volte!!! Parenti di persone che si sono opposte alla mafia che chiedeva loro il pizzo: parenti, perchè le persone che si sono opposte, che non volevano pagare, non ci sono più, sono state uccise. A 100 passi da casa mia, più o meno (si, più o meno la distanza che c'era fra la casa di Peppino Impastato e quella di Tano Badalamenti), un imprenditore, Libero Grassi, fu ucciso a colpi di pistola una mattina in cui avevo 5 anni. I miei sentirono i colpi di pistola dal nostro palazzo.
Nel video immagini che ho visto mille volte sono quelle delle stragi di Capaci e Via D'Amelio; immagini che mi lasciano sempre attonito e incupito. Quei momenti hanno davvero segnato la mia vita. È il primo ricordo distinto che ho che riguardi il mondo che mi circondava. Avevo sette anni, ed è anche il primo ricordo che ho dei miei genitori veramente tristi, afflitti... Piangevano quasi... mi colpì. Non dimenticherò mai le loro facce.

Ricordo inoltre una cosa che da ragazzino mi colpì moltissimo, una cosa di cui si parla nel filmato: l'uccisione del figlio di un pentito, la cui unica colpa era quella d’esser figlio di suo padre; come fu ucciso? Fu sciolto nell'acido all'età di 10 anni.

Nel video si assiste anche alla cattura di Brusca (quello con la barba nera fra due poliziotti col passamontagna)... ecco per un palermitano onesto, per un siciliano onesto, la cattura di un superlatitante come anche Riina o Provenzano sono vittorie: chiami gli amici, i genitori, i parenti per parlarne, per esultare, per festeggiare!

Vorrei ricordare prima di chiudere che fra qualche giorno, il 23 maggio, è la ricorrenza della morte di Giovanni Falcone.

Ci tengo particolarmente a ricordarlo perché diede una svolta alla lotta alla mafia. Fu lui infatti che intuì l'importanza della collaborazione coi pentiti ma soprattutto la necessità di lavorare insieme per combattere la mafia... creare un gruppo di magistrati che collaborassero per creare quello che poi diventerà il pool antimafia.

Chiudo infine con un altra frase del filmato a cui vi lascio...

“Io penso che la memoria debba diventare testimonianza, se non diventa testimonianza diventa puro ricordo, e non so a cosa possa servire; invece deve diventare testimonianza ed esempio!!!”

 

Carlo

 

Eccovi il link (cercate talk e fatelo partire)

http://www.progettolegalita.it/

 

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